Abstract
L’adozione diffusa dell’intelligenza artificiale nei contesti organizzativi sta ridefinendo le mansioni attraverso cui tradizionalmente si accede alle professioni, proprio mentre le coorti demografiche più esperte si avvicinano al pensionamento. Il saggio analizza l’intersezione tra automazione dei compiti cognitivi, contrazione delle opportunità entry-level e formazione dell’expertise. Attraverso i costrutti del learning by doing, della complementarità dinamica e del valore generativo dell’esperienza di lavoro, il contributo evidenzia il rischio di erosione della capacità produttiva futura e propone una metodologia di skills intelligence per la rigenerazione deliberata dell’esperienza professionale.
Parole chiave: rigenerazione dell'expertise; valore generativo dell'esperienza; intelligenza artificiale; replacement demand; demografia e lavoro; complementarità dinamica; transizioni professionali.
